New Article on Asos Magazine! TRADUZIONE

by - luglio 12, 2013

In questo post vi avevo informato che Asos Magazine ha dedicato un articolo a Douglas. Oggi, per puro caso, ho trovato l'articolo integrale sul sito ufficiale della rivista. Per visualizzare l'articolo cliccate qui, potete anche scaricare gratuitamente la rivista! Più tardi vi posto la traduzione!


I found a new article about Douglas on Asos Magazine, you can read it here, you can also download the magazine (it's free).

TRADUZIONE:
Fin dalla tenera età ho sempre voluto recitare. Quando andavo alla scuola primaria sono stato scelto per interpretare Agamennone e mi sono innamorato della recitazione e della sensazione di stare sul palco. Mi sono iscritto al National Youth Theatre e quando avevo 13 anni sono andato alla Guildhall. 
Non mi sono mai interessato molto a Shakespeare. Solo dopo aver finito la scuola l'ho riscoperto e mi sono davvero innamorato.
Non voglio che il mio Romeo sia come "un fiorellino di abbellimento". L'ho soprannominato così il Romeo del film di Zeffirelli, è deprimente. Io volevo essere un Romeo più forte, così abbiamo puntato sul training, sulla lotta e sulla corsa a cavallo. La prima volta che vedrete il mio Romeo, lui starà scolpendo il busto di Rosalina. Volevo che fosse uno scultore che avesse delle abilità fisiche.
Ho visto le versioni cinematografiche di Zeffirelli e Baz Luhrmann ma non gli ho rivisti per prepararmi. Non c'è nessun motivo di copiare quello che hanno già fatto, ma non appena abbiamo finito le riprese, non vedevo l'ora di rivederle. Ero davvero curioso di vedere il lavoro degli altri.
Non mi sento di star percorrendo la strada di Leo [DiCaprio]. C'è molta pressione perchè Romeo è un personaggio iconico ma devi metterci anche del tuo. Leonardo è uno dei miei attori preferiti. Ammiro lui, i suoi progetti e le sue scelte di carriera immensamente.
La prima scena che abbiamo girato era quella del balcone. E' stato pazzesco. Stavamo facendo le prove sul set di una delle scene più famose ed eravamo in
Italia.
Abbiamo girato a Roma, Verona e Mantova. Shakespeare ha ambientato Romeo&Juliet in Italia per una ragione precisa. E' un luogo così romantico-
tutta l'atmosfera, l'architettura, la gente- è tutto così sorprendente lì. L'intera esperienza è stata una grande avventura. Ho trascorso il tempo a galoppare nella campagna italiana, duellando e recitando i dialoghi più belli. E' stata una bella e divertente vacanza.
Se ci riferiamo alle versioni sullo schermo di Romeo e Giulietta, Hailee e io
siamo quelli più vicini all'età dei personaggi nell'opera. Hailee aveva 15 anni e
doveva farne ancora 16 e io avevo 19 anni. Penso che porteremo una giovanile energia, c'è un senso di innocenza che attraversa tutto il film.
Baciare sullo schermo è un processo meccanico. Non c'è nulla che tu possa fare per prepararti. Le persone ti chiedono:"Non è strano?" ma è un aspetto con cui hai a che fare con questo lavoro.
Ed [Westwick] ama divertirsi. Una notte è saltato fuori da dietro una vecchia
colonna e mi ha sfidato a duello che in teoria avremmo dovuto girare la
settimana successiva. Era come "Dai, alleniamoci!" Era molto entusiasta del
suo personaggio.
Mentre io e Ed giravamo il duello tra Romeo e Tebaldo ho mancato un colpo e sono caduto in terra.Mi sono fatto davvero male alla spalla. Tutti si sono catapultati verso di me e dopo aver preso antidolorifici e messo del ghiaccio mi sono alzato e ho continuato a duellare.
La mia più grande sfida è stata quella di interpretare Boy George in Worried
About The Boy. Ho affrontato varie sfide ma questa è stata una sfida che mi
ha coinvolto al 100% Boy George ci ha dato un sacco pieno di vestiti.
Interpretavo lui da adolescente all'inizio del film e indossavo il suo giubbotto di pelle. Questo appartiene ad un museo e sono stato fortunato ad indossarlo.
Credo di portare fortuna a Annie Symons [costumista]. Ogni volta che realizza qualsiasi costume per me vince i premi più importanti. Ha vinto un BAFTA per Worried About The Boy e un Emmy per Great Expectations. La mia uniforme consisteva in jeans skinny neri, una t-shirt e una giacca di pelle. Se dovevo uscire di sera mi metto il blazer. Molto semplice.
Ho moltissime foto vecchie imbarazzanti. Alla scuola secondaria indossavo magliette mostruose a strisce colorate. Guardandole penso:"Maledizione, ma cosa indossavo?" All'epoca pensavo di essere figo.
Ho scelto liberamente di interpretare una vasta varietà di personaggi. Non voglio fissarmi su un ruolo, mi annoio facilmente per questo non mi permetterò mai di focalizzarmi su ruolo ben preciso.
Potrebbe essere molto difficile per qualcuno innamorarsi me a prima vista. Sono piuttosto riservato. Le mie difese sono piuttosto alte quando incontro persone nuove. Penso che prima bisogna conoscere meglio una persona.

Una volta un fan ha scoperto dove vivo e mi ha mandato una lettera. Mi ha detto:"Ho scoperto dove abiti, non ti preoccupare non lo dirò a nessuno" E' stato leggermente bizzarro!  

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4 commenti

  1. Devo dire che è proprio un bel articolo! Grazie mille per la traduzione!

    Ho più voglia di vedere Romeo e Giulietta!!
    Devo dire che nemmeno io amo molto la interpretazione del primo Romeo (anche se però lo visto quando ero più piccola, e quando lo beccato il tv qualche mese fa non mi a ispirato a vederlo tutto di nuovo). Quella con DiCaprio non l'ho mai vista.

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    Risposte
    1. prego :) io condivido quello che ha detto Douglas sul "primo" Romeo. L'ambientazione, i vestiti, il montaggio è tutto meraviglioso nella versione di Zeffirelli ma Leonard Whiting come Romeo non è proprio piaciuto! Quando scopre che Juliet è morta non cambia espressione, zero pathos. Sono rimasta a bocca aperta! Invece DiCaprio è stato divino come Romeo, gli ha dato la giusta energia e passione, l'ha reso un personaggio più attivo! La versione di Luhrmann è uno dei miei film preferiti in assoluto proprio per come è stato recitato...e il caro Douglas dovrà stupirmi tantissimo perchè il Romeo di DiCaprio è perfetto eh eh

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    2. Allora dovrò vederlo!

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    3. E' ambientato ai tempi odierni, quindi è un pò scioccante. E' uno di quei film che ti piace oppure no

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